Qatar

Qatar

International Business Festival 2018 Liverpool

International Business Festival 2018 Liverpool

2018 International Business Festival – An introduction

The International Business Festival is the world’s biggest business festival, connecting investors, influencers and innovators from around the globe. The aim is to give ambitious companies of all sizes access to the space, support and expertise they need to realise their true potential.

Since its inception in 2014, the International Business Festival has welcomed over 30,000 delegates from 100 different countries worldwide and facilitated more than half a billion pounds of additional trade and investment for the UK.

At its core, the Festival is a celebration of business as a force for good. Its programme captures the dynamism and diversity of the global marketplace and champions the positive potential of open trade. 

Festival Structure

The International Business Festival’s core programme will take place over nine days, across three weeks between 12-28 June 2018.

Each day of the Festival will explore the opportunities and challenges to business growth across nine high-growth industries which will shape the global economy of the future

Festival content for each day will be specially curated with thought leaders and industry experts so that it is relevant to audiences from each of these sectors.

2018 Festival schedule:
Week 1

  • Global Economics      12 June 2018
  • Urbanisation & Cities 13 June 2018
  • Sustainable Energy      14 June 2018

Week 2

  • Future Transport            19 June 2018
  • Manufacturing                        20 June 2018
  • Logistics & Shipping                           21 June 2018

 Week 3

  • Health & Life Sciences 26 June 2018
  • Creative Industries              27 June 2018
  • Sport, Culture & Travel 28 June 2018

Festival Features

innovative companies, leading institutions and key global regions will be showcasing their offer in an integrated International Marketplace.

The Festival’s Futures Stage will present a roster of world-class speakers and industry experts sharing ideas and inspiration.

A Knowledge Hub will allow companies access to the practical workshops, how-to sessions and expert advice they need to realise their potential

An Innovation Zone will allow delegates to interact and experience the latest tech trends in businesses.

There will also be space and opportunities for businesses to grow their networks through business-to-business matching events and at less formal social gatherings.

The International Business Festival will also play host to a series of world-leading third-party expos – including the World Forum for Foreign Direct Investment and the UN / WTO SheTrades conference – with delegates of these events being able to take advantage of the festival programme.

Supporters & Partners

The International Business Festival is delivered in association with partners from business and government. The Festival is supported and part-funded through the Department for International Trade and the GREAT campaign

HSBC, British Airways and global law firm DWF are commercial partners of the Festival. The Confederation of British Industry (CBI), Institute of Directors (IoD) and Federation of Small Business (FSB) have all joined as industry partners.

BBC Worldwide are the International Business Festival’s exclusive global media partner. HRH The Duke of Cambridge was also announced as patron of the Festival at an event in September 2017.

The UK Business Angels Association (UKBAA) will also be supporting next year’s event, bringing more than 50 investors to the Festival each day and hosting a ‘pitch hour’ on the Futures stage.

Per informazioni in Italia contattate director@cultitaly.eu oppure tel 348 3851033 e visitate il sito www.internationalbusinessfestival.com

 

 

Internazionalizzazione – 18esimo Meeting Segretari Generali

Internazionalizzazione – 18esimo Meeting Segretari Generali

Il biennio 2016/2017 delle Camere di Commercio Italiane all’Estero-CCIE, è stato un periodo contraddistinto da molti cambiamenti epocali a livello internazionale, a partire dallo scorso Congresso, il 17°, fino a quello di oggi. La condivisione è infatti la parola chiave del 18° Meeting dei Segretari Generali delle CCIE e collaboratori, dal 3 al 5 luglio 2017; si sono ritrovati a Roma i manager delle 78 Camere di Commercio Italiane all’Estero, all’interno di tanti gruppi di lavoro e incontri con i soggetti esterni di riferimento per la rete. Il Meeting è infatti l’annuale incontro che vede riunirsi la dirigenza e i manager delle 78 CCIE. Sviluppo di servizi innovativi, comunicazione, Italian Sounding e progettazione europea sono solo alcuni dei temi che verranno affrontati in questi tre giorni, insieme al dibattito intorno al libro del mai dimenticato Edoardo Pollastri, che garantiranno un forte e tempestivo aggiornamento di tutto il sistema con la messa in comune di un vero tesoro di conoscenza globale. I servizi delle Camere di Commercio Italiane all’Estero sono infatti sempre più orientati verso contatti d’affari, assistenza e consulenza per le aziende italiane all’estero e rappresentano un formidabile Network di professionisti che, ogni giorno, promuove il Made in Italy nel mondo! Ad esempio il Desk Europa di Assocamerestero promuove il brand CCIE e l’europrogettazione in Europa e nei Paesi Terzi.

 

23 Febbraio 2017 – Decreto del Governo Italiano recepisce IV Direttiva Antiriciclaggio UE 2015/849

Rassegna stampa

Sul sito della Camera dei Deputati è disponibile il testo del decreto legislativo presentato dal Governo Gentiloni il 23 febbraio 2017 in attuazione della IV Direttiva antiriciclaggio. Il decreto recepisce la direttiva UE 2015/849, che ha introdotto disposizioni volte ad ottimizzare in tutti gli Stati membri l’utilizzo degli strumenti di lotta contro il riciclaggio dei proventi di attività criminose e il finanziamento del terrorismo.
Viene inoltre istituito il Registro dei titolari effettivi di persone giuridiche e trust, allo scopo di accrescere la trasparenza e di fornire alle autorità strumenti efficaci per la lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.
È prevista altresì l’istituzione di un registro centrale dei trust produttivi di effetti fiscali, in cui saranno custodite le informazioni sulla titolarità effettiva del trust.
Inoltre, il provvedimento razionalizza il complesso degli adempimenti posti a carico degli attori del sistema, eliminando formalità e tecnicismi in ordine alle modalità di conservazione dei dati e dei documenti, ritenuti eccessivi rispetto alle esigenze di uniforme ed omogenea applicazione del diritto comunitario e, come tali, potenzialmente anticompetitivi.

Atto del Governo: 389

Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2015/849 relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo e recante modifica delle direttive 2005/60/CE e 2006/70/CE e attuazione del regolamento (UE) n. 2015/847 riguardante i dati informativi che accompagnano i trasferimenti di fondi e che abroga il regolamento (CE) n. 1781/2006 (389)

Fonte: Web

Gran Bretagna dopo la Brexit ritorna alle Commonwealth nasce Empire 2.0

Londra – Via dall’Europa e consolidare gli scambi commerciali con le colonie inglesi. Questo potrebbe essere lo scenario dei prossimi anni in Gran Bretagna.

Ritornare alle Commonwealth ma farlo in chiave moderna riconoscendo l’indipendenza delle ex-colonie, ma stringendo forti legami economici e commerciali in “ricordo di vecchi legami.

Questa nuovo passo viene chiamato dal governo inglese, Empire 2.0, e tale progetto dovrebbe iniziare a concretizzarsi con il il summit annuale dei ministri dei 52 paesi del Commonwealth, in programma per giovedì e venerdì. Addirittura il continente Africano diventerà una “zona commerciale di libero scambio” portando, secondo, il governo inglese anche benessere in Africa.

Questa idea di un impero 2.0 rientrerebbe nelle idee del periodo pre-Brexit quando esponenti del partito dell’Ukip, sostenevano che la Gran Bretagna poteva vivere anche senza Europa, in virtù proprio delle Colonie ed ex colonie che ha avuto, insomma dell’impero Britannico. Questo punto di vista in passato è stato uno dei punti di forza della Gran Bretagna, ora riproposto in una chiave più moderna e “moderata”.

Insomma, ancora una volta la Gran Bretagna, conservatrice del suo passato, prova a giocare un’altra carta per rimediare, forse, alla Brexit, oppure per dare un taglio netto e definitivo all’Europa, la quale dal canto suo non farà sconti agli inglesi.

Una Gran Bretagna che si ripiega su se stessa, ritornando al passato, come se volesse resettare gli anni in cui ha fatto parte dell’Europa, una May sempre più decisa ad uscire, ma con ancora tanti dubbi e domande a cui è difficile al momento dare una risposta certa.

Tutto questo quando in Europa al vertice a Versilles con la Merkel, Hollande, Rajoy e il primo ministro italiano Gentiloni, studiamo il nuovo cammino dell’Europa zoppa della Gran Bratagna, ed anche dall’ Europa sembra arrivare un futuro molto incerto, la Markel dice al vertice : “Dobbiamo avere Paesi che vadano avanti più rapidamente rispetto ad altri”, lasciando intendere scenari poco chiari… Gran Bretagna ed Europa, due realtà ormai che si stanno allontanando l’uno dall’altra, come due grossi iceberg che vanno alla deriva.

Una volta Londra era famosa per il suo grigio di Londra,… questo grigio e nebbia oggi sembrano essere ancora più fitti. Per gli italiani? Beh aleggia uno stato di confusione e di attesa, poco cambia con Empire 2.0, forse è meglio iniziare a studiare la storia delle colonie e capire, o meglio tentare di capire in che direzione punta la politica e l’economia britannica. Spesso per andare avanti è necessario fare un passo indietro, forse è quello che sta pensando la Gran Bretagna, o forse è un basso nell’oblio. Mah! …staremo a vedere…

Francesca Salimbeni

By Italoeuropeo – March 6, 2017